Programma

2021

Festival nazionale
dei vini ancestrali
e rifermentati
in bottiglia

01

Il programma

Ore 10.30

Apertura banchi d’assaggio vino e specialità alimentari

Ore 11.30 - Masterclass

“Sui Lieviti”, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Nature

Quando la tradizione diventa innovazione. Recentemente introdotto nel disciplinare di produzione della denominazione nella versione spumante, Sui Lieviti è la derivazione del “vin col fondo” delle colline di Conegliano Valdobbiadene, antesignano della più moderna tecnica di spumantizzazione. Il seminario darà la possibilità di approfondire questa particolare tipologia, ascoltando dalla voce degli esperti le nozioni utili su biodiversità, terroir, metodo di produzione.

Saranno degustati i vini delle seguenti aziende: Adami, Borgoluce, Drusian, Gregoletto, La Farra, Riva Granda, Roccat, Romolo Follador, Sorelle Bronca.

Ore 14.00 - Masterclass

Doppia Verticale: “Zero Infinito” Pojer e Sandri (con la presenza di Mario Pojer) 
e
“Radice” Lambrusco di Sorbara DOC Paltrinieri (con la presenza di Alberto Paltrinieri)

“Zero Infinito” è il vino icona della cantina Pojer e Sandri, fiore all’occhiello dell’enologia trentina, che opera nell’alta Val di Cembra. Un vino ancestrale a zero impatto chimico: zero in campagna e zero in cantina. Nasce dalla vinificazione in purezza di uve bianche da vitigni resistenti (Piwi) collocati in un terroir ventilato e dominato dal bosco. Le annate in degustazione sono sei:  dal 2013 al 2018.

“Radice” è il rifermentato della Cantina Paltrinieri, collocata nella zona storica del Cristo, “grand cru” del Sorbara di Sorbara, nella provincia modenese. Grandissima espressione di un territorio dalla storia vinicola molto antica. Il nome del vino richiama la tradizione delle origini: fermentazioni naturali con lieviti indigeni che seguono riti familiari e accompagnano processi spontanei, profumi di bosco e di terra. Le annate in degustazione sono sei: 2012, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019.

Ore 16.30 - Masterclass

ColFondo Agricolo

Quattordici Vignaioli riuniti in un progetto che rende omaggio alle colline trevigiane e alla loro valorizzazione, perché non si tratta solo di un vino rifermentato in bottiglia, ma del legame indissolubile tra viti, territorio e persone. Uve selezionate, lieviti naturali, colori torbidi e tappi a corona. Naturalmente artigianali, con un tocco rock. La degustazione avverrà alla cieca.

Le degustazioni guidate sono condotte da Gianpaolo Giacobbo e Massimo Zanichelli, i due più profondi conoscitori del comparto a livello nazionale.

Il servizio sarà curato dai sommelier di AIS Veneto.

Ore 19.30

Chiusura manifestazione (ultimo ingresso ore 18.30).